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Resoconto Domenica 3 Dicembre – Paolo Ruggiero

Biancoverdi infreddoliti eccovi il consueto resoconto dei nostri ragazzi.

Comincia sabato la 14 a Pomezia dove i ragazzi meno esperti (Con l’inserimento di qualche ragazzo più pronto) si confrontano in un triangolare.
Riusciamo a vincere la prima partita e perdiamo la seconda di misura ma sopratutto mostriamo miglioramenti sensibili rispetto la prima uscita.
Ho detto ai ragazzi che sono stati bravissimi ma che devono avere più coraggio.. Non importa se si sbaglia, anzi è auspicabile, ma bisogna avere l’audacia nel provare a giocare sempre.
La strada è quella giusta continuiamo così.

La 18 viene sconfitta nettamente (48 a 10) dalla prima della classe, il Frascati, ma ben si comporta giocando per larghi tratti alla pari.

Stamattina invece a Tor tre teste va in campo la nostra 12 che vince il raggruppamento (2 vinte e 1 pareggiata) giocando bene e con intensità. Bravissimi.
A DENTI STRETTI

Nel pomeriggio dopo un mese di stop rientrano in campo i RINOS.
Che la partita vs portus sarebbe stata ostica lo sapevamo dall’inizio e così in effetti è stato.
Al cospetto di una squadra ruvida e ben organizzata, soffriamo la loro aggressività pur dominando in tutte le fasi di conquista.
Il primo tempo siamo lenti, prevedibili e pasticcioni e non concretizziamo l’enorme dominio del nostro pack.
Va un po meglio nel secondo tempo anche perché piano piano la resistenza dei nostri avversari viene sgretolata dai nostri avanti.
Sbagliamo tanto, tantissimo ma non ci disuniamo, soffriamo, lottiamo e vinciamo a denti stretti.
19 a 8 per noi e risultato assolutamente bugiardo ( poteva e doveva essere più ampio).
Buona prova di carattere di tutti…. e adesso a testa bassa per lavorare sui nostri errori.
Man of the match….. beh oggi ce ne sono tanti…. la prima linea assolutamente dominante… Polito re della touche…. Ilario pack leader… ma lo voglio dare a Torre, fuori per squalifica da quasi 2 mesi rientra e si capisce subito che vuole spaccare il mondo e così fa.
Ball carrier devastante ma anche intimidatorio nei placcaggi.

Ad astra per aspera.

Paolo Ruggiero